Life with Furby – I manuali dedicati a Furby & Shelby

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Tra gli anni novanta e i primi 2000, in piena “Furby Madness”, oltre ai tantissimi gadget, sono usciti diversi manuali, sticker books e libri per bambini, dedicati a Furby.

Furby Official Trainers Guide (1999, Sandwich Islands Publishing) – Una vera e propria guida dedicata al nostro amato robot parlante, con le istruzioni, i trucchi, il dizionario, e una piccola guida per i collezionisti con le foto delle prime 5 edizioni del Furby originale.

The Shelby Care and Training Guide (2002, Scholastic) – Come per Furby, anche per Shelby non poteva mancare una piccola guida con gli easter eggs, il dizionario, le foto dei primi modelli e simpatici fumetti dedicati al cuginetto marino di Furby. Oggi piuttosto raro, lo trovate a prezzi folli su Amazon.

The World of Furby – Non si tratta di un vero e proprio libro, ma di un piccolo catalogo con tutto il merchandising ufficiale. Distribuito nel 1999, veniva incluso nelle scatole delle ultime edizioni di Furby di quegli anni.

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Furby italiano in anteprima – Recensione

Eh sì, l’attesa è davvero finita! Furby sarà presto in alcuni negozi selezionati a partire dal 15 giugno, e da settembre potrete trovarlo finalmente in tutti i negozi di giocattoli

La Hasbro è stata gentile da inviarmi uno dei primi Furby, in anteprima per il blog (Grazie!!!). Ma andiamo per gradi. Innanzitutto partiamo dalla scatola, di cui ho già parlato, ma sulla quale vale la pena soffermarsi ancora. Il design è assolutamente grandioso, moderno e hi-tech, come si addice al nuovo piccoletto elettronico.

Se volete conservarla, basta estrarre accuratamente Furby dal box e svitare le due piccole viti dal comparto batterie senza strappare il cartoncino superiore.

All’interno, in un cassetto, troverete un piccolo manuale con un breve dizionario furbish-italiano (tutto il dizionario lo troverete nella Furby App e sul sito furby.it)

Furby-confezione

Furby-2013

Ok, ci siete? Ecco qua Furby fuori dalla sua scatola, in tutto il suo peloso splendore!

Furby-italiano

Il primo stadio, ovvero appena dopo aver inserito le pile, è assolutamente esilarante, forse l’ho già detto, ma è il mio preferito in assoluto. E’ l’occasione per imparare a conoscere il nuovo Furby sfruttando tutti i suoi sensori. Tirare la coda, scuoterlo, solleticarlo, agitarlo nell’aria, parlargli, farlo ballare… i modi per interagire con lui sono tanti e le reazioni di Furby sempre diverse. Ma il divertimento maggiore arriva quando comincia a spiccicare le prime parole d’italiano: “Me Fame”, “Mangiare!”, “Me sonno!” Ecco, Furby parla proprio così, ed è davvero buffo!

Ma che altro può fare Furby? Il divertimento raddoppia se avete un iPhone, iPad o un telefono Android (attenzione, ho detto raddoppia, ma Furby è divertente anche senza l’App). Tramite la Furby App, potete nutrire Furby con tantissimi cibi  e snack (a prova di diabete!), e perché no, divertirvi a fargli mangiare dei calzini sporchi, un mazzo di chiavi e persino un rotolo di carta igienica! Calibrare il traduttore simultaneo e scoprire cosa dice in furbish, registrare dei video dove fargli fare cose esilaranti o farlo esercitare in una prova canora.

Furby-2013

Ecco, dopo una decina di minuti, se avrete fatto divertire Furby come si deve, probabilmente chiuderà gli occhi e dirà: “oo-bah, me finito… oo-bah, oo-bah, me cambio!”

Come diventerà il vostro Furby? Sarebbe un vero peccato togliervi la sorpresa, perché la parte più bella di questo nuovo Furby è scoprire le sue tante personalità. L’unico suggerimento che posso darvi, che vi ricorderà un famoso film degli anni 80, con degli esseri famelici con orecchie enormi e denti aguzzi, è quello di non dare troppo da mangiare a Furby, soprattutto quando vi dice che è sazio, altrimenti…