Un organo composto da 44 Furby: guarda la follia di Look Mum No Computer

Sam Battle, il musicista hacker dietro il canale YouTube Look Mom No Computer, ha hackerato 44 Furby, in modo da farne una specie di synth pazzo che suona con le loro voci. Volete sapere qual è l’effetto di tutti questi Furby insieme?

Guardate il video e cercate di non tapparvi le orecchie!

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Come lavare la pelliccia di Furby

Su YouTube, Fligsper vi spiega come rimuovere la pelliccia del vostro Furby 2012 e Furby Boom per poterla lavare. Meglio lasciar perdere se non siete pratici con cacciaviti e simili.

Il video tutorial è breve e semplicissimo, guardatelo attentamente!

20 anni di Tamagotchi – Piccola Guida ai modelli migliori del virtual pet

Ebbene sì, il virtual pet più popolare del mondo, quest’anno ha compiuto 20 anni. La Bandai lo ha celebrato con la riedizione della mitica versione degli anni novanta (in realtà si tratta del Tamagotchi Mini, uscito nel 2004), più piccolo nelle dimensioni dell’originale, ma non meno divertente.
Per festeggiare l’anniversario di uno dei miei electronic pet preferiti ho deciso di stilare una lista dei migliori Tamagotchi usciti in questi 20 anni, alcuni dei quali presenti nella mia collezione.

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Tamagotchi P1-P2 (1997)
Un’idea semplice quanto letale: accudire un cucciolo virtuale e farlo crescere in un ovetto, attraverso vari stadi (uovo, baby, teenager, adulto). Il primo modello originale di Tamagotchi venne ideato da Aki Maita e prodotto da Bandai nel lontano 1997. Il successo fu enorme, tanto che si parla di circa 76 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo.

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Tamagotchi Connection (2004)
Sette anni dopo il successo del primo modello, Bandai torna con un nuovo design, nuove funzioni e soprattutto introduce la possibilità di generare cuccioli attraverso la comunicazione a infrarossi, da qui il nome ‘Connection’ (o Connexion). La Versione 2 del Tamagotchi Plus (questo il nome originale giapponese) contiene più specie, nuovi giochi e uno shop dove acquistare cibi e giocattoli per il cucciolo digitale. Imperdibili anche il V3 (che introduceva TamaTown, il sito web dove continuare il gioco fuori dal proprio ovetto), il V4 (dove il cucciolo nello stadio adulto può persino avere una sua ‘professione’) e il V6 (o Music Star), ultimo uscito della serie, dove i Tama possono formare una band e diventare popstar.

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Tamagotchi Familitchi (2007)
Cosa succederebbe se ci occupassimo di una famiglia intera di Tamagotchi? L’idea di Bandai funziona e colpisce ancora, anche se occuparsi dei cuccioli e dei loro genitori risulta alla fine un po’ frustrante. Da avere, anche solo per il concept innovativo e differente dai precedenti modelli.

maxresdefaultTamagoChu (2007)
Ideato da Bandai come regalo di San Valentino, questo particolare Tamagotchi uscito solo in Giappone, veniva venduto in coppia. Scopo del digital pet era regalarlo al proprio partner e far accoppiare i due ovetti per generare un tamababy. Le animazioni di questo particolare modello sono tante e divertenti. Oggi purtroppo è piuttosto raro. Da collezionare assolutamente.

tamagotchi-file-2008-afp-640Tamagotchi Color (2008)
È il primo modello con lo schermo tutto a colori, Tamagotchi +Color uscì nel 2008, distribuito da Bandai solo per il mercato giapponese. Tra le novità: uno shop dove acquistare leccornie per il cucciolo virtuale e alcuni giochi, un parco, un negozio di arredamento per la casa e un Centro Matrimoniale dove farlo accoppiare. Il primissimo modello a colori contiene diverse animazioni che cambiano a seconda delle stagioni e dei momenti della giornata.

tamagotchi-friendsTamagotchi Friends (2014)
L’ultimo modello ideato da Bandai del famoso virtual pet non porta purtroppo molte novità nel mondo dei tamagotchi. L’unica novità è la funzione Bump, nuovo metodo di comunicazione che sostituisce la porta IR, per far connettere i piccoli Tama tra loro, scambiarsi oggetti e persino lettere. Bandai introduce diversi personaggi dal suo precedente modello giapponese (Tamagotchi P), rinnovati nel design e nelle proporzioni. Di questa versione esiste anche il Tamagotchi Friends Dreamtown, dove alle stesse funzioni del precedente TF si aggiungono una scuola, un circo e nuovi giochi. Per il lancio delle due versioni Bandai ha anche ideato una serie di action figure e play-set, ispirate all’ultimissima generazione di esserini digitali.

Life with Furby – I manuali dedicati a Furby & Shelby

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Tra gli anni novanta e i primi 2000, in piena “Furby Madness”, oltre ai tantissimi gadget, sono usciti diversi manuali, sticker books e libri per bambini, dedicati a Furby.

Furby Official Trainers Guide (1999, Sandwich Islands Publishing) – Una vera e propria guida dedicata al nostro amato robot parlante, con le istruzioni, i trucchi, il dizionario, e una piccola guida per i collezionisti con le foto delle prime 5 edizioni del Furby originale.

The Shelby Care and Training Guide (2002, Scholastic) – Come per Furby, anche per Shelby non poteva mancare una piccola guida con gli easter eggs, il dizionario, le foto dei primi modelli e simpatici fumetti dedicati al cuginetto marino di Furby. Oggi piuttosto raro, lo trovate a prezzi folli su Amazon.

The World of Furby – Non si tratta di un vero e proprio libro, ma di un piccolo catalogo con tutto il merchandising ufficiale. Distribuito nel 1999, veniva incluso nelle scatole delle ultime edizioni di Furby di quegli anni.

Furby – in arrivo il film

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Se il destino di Furby Connect non sembra certissimo in Italia (al momento non ci sono news in merito alla sua distribuzione nel nostro Paese), in rete invece si parla di un film interamente dedicato alla piccola palla di pelo robotica, creata da Caleb Chung e Dave Hampton nel 1998. Bob Weinstein, il produttore di pellicole di successo come Sin City e Paddington, ha annunciato l’arrivo del film, un live-action misto CGI, come I Puffi e i Chipmunks.

Nel 2005, con l’uscita del Furby Emototronico, la Hasbro ha prodotto un corto a cartoni animati per la TV intitolato L’Isola di Furby (Furby Island). Il film racconta l’origine dei piccoli animali, scoperti da un gruppo di esploratori, capeggiati dalla coraggiosa bambina Maddie. In Italia il cartone venne distribuito in dvd e dato in omaggio a chi acquistava il Furby Emototronico nella grande catena di supermercati Carrefour.