Tutti gli spot di Furby

Ne sono passati di anni, dalla prima comparsa di Furby in tv. Era il 1998 quando lo strano animaletto interattivo comparve sugli schermi di tutto il mondo. Un po’ gufo un po’ Gizmo del film Gremlins, catturò l’attenzione di tutti, bambini e adulti, impressionati dalla sua tecnologia e dalla sua interattività (nonché dalla mancanza di un tasto on/off per zittirlo la notte!). Dal primo Furby (1998), passando per Furby Babies (1999), il cuginetto marino Shelby (2001) e Furby Emototronico (2005), fino ai nuovi Furby 2.0 (2012), Furby Boom (2013) e l’ultimo arrivato Furby Connect (2016-2017), guarda tutti gli spot raccolti in questo video!

Furby Connect (versione inglese): la recensione

Ci ho messo un po’ a prenderlo, ma a frenarmi era stato più che altro il prezzo proibitivo durante il periodo natalizio, però ora posso finalmente parlarvi del mio primo Furby Connect! Due occhi con schermi a colori, pelliccia rinnovata e morbidosa, orecchie con un nuovo design, un’antenna luminosa, 150 espressioni  differenti, un vocabolario inglese-furbish di 1000 parole, una maschera per farlo addormentare e un’app dedicata per smartphone e tablet, in grado di inviare a Furby nuovi contenuti tramite bluetooth, queste sono le caratteristiche principali del nuovo pet elettronico di casa Hasbro.

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Rispetto ai precedenti modelli – Furby 2o12 e Furby Boom – il nuovissimo Furby non cambia personalità, ma possiede un unico carattere, che ricorda moltissimo l’originale uscito nel 1998: rutti, canzoncine, la solita indole giocherellona, pernacchie, scoregge, e persino citazioni tratte da Shakespeare (To Furb or not to Furb, that is the question), insomma, tutto quello che avete trovato di divertente nei precedenti modelli lo troverete anche nel Connect, ma in forma sempre diversa e imprevedibile!

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FC è qui solo da un giorno, ma ricordo di averlo sentito pochissime volte ripetere le stesse frasi, persino i versi sono qui presenti in varie versioni, talvolta davvero sorprendenti.

Furby Connect World App

Come i precedenti modelli usciti a partire dal 2012, anche questo nuovo Furby Connect possiede una sua app dedicata. Disponibile per i dispositivi Apple e Android (al momento solo negli Stati Uniti e in Inghilterra, ma potete comunque scaricarla qui) la nuova app permette di dare un nome a Furby, nutrirlo con del cibo virtuale, interagire e far nascere dei Furblings – i cuccioli virtuali di Furby – e soprattutto apprendere nuove canzoni e frasi semplicemente connettendo il pet allo smartphone tramite bluetooth. Ogni venerdì la Hasbro rilascia nuovi video e contenuti, e Furby Connect vi avviserà illuminando la sua antenna di blu. In molte recensioni online si dà poco risalto a questa funzionalità, ma è in realtà una grande novità, in quanto sarà sempre più raro vedere Furby dire o fare sempre le stesse cose, per via degli aggiornamenti settimanali. Per finire, sempre tramite la sua app, Furby celebra feste e ricorrenze con nuove frasi e canzoni, come Natale o San Valentino.

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Insomma, se siete dei fan di Furby, non potete assolutamente lasciarvi scappare Furby Connect. Tutti i modelli finora usciti, a partire dal primissimo Furby Original del 1998, sono qui frullati in un’unica palla di pelo interattiva. Niente cambi di personalità e Furby indemoniati, il nuovo Connect ha una sola e irresistibile personalità, la sua!

Cozmo – il robot che prova emozioni e ti emoziona

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Sembra destinato a diventare il robot più gettonato di questo Natale, e probabilmente lo diventerà, almeno negli States. Si chiama Cozmo, prodotto dalla start up Anki, ed è in grado di provare emozioni, apprendere e sviluppare una personalità diversa dagli altri suoi simili, man mano che si gioca con lui. Il concept ricorda molto Furby, almeno negli intenti, ma Cozmo, potrebbe tranquillamente uscire da un film della Pixar (e dietro la sua costruzione c’è difatti chi ha lavorato in quei film), per la somiglianza con Wall-E e per la simpatia che sprizza da tutti i suoi motori.

Cozmo, sebbene minuscolo, è in grado di interagire, distinguere volti e imparare il nome del suo padroncino, giocare, raccogliere e impilare oggetti, oltre a sviluppare una sua personalità. Può essere controllato tramite la sua app per iPhone e Android e possiede un sistema open source che permette di programmarlo in ogni sua parte.
Il costo è assolutamente imbattibile, solo 189 dollari , sul sito ufficiale (spediscono purtroppo solo negli USA). Ma non disperatevi, l’uscita in Italia è prevista per il 2017.